SMART EXPORT – Focus ANIMA sulla meccanica italiana – di Edy Rulli

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ANIMA Confindustria Meccanica Varia e ICE Agenzia, fanno il punto della situazione export della meccanica italiana con il forum Smart Export tenutosi al Palazzo delle Stelline il 13 dic. u.s. Il periodo considerato è il primo semestre 2017 con un incremento nelle esportazioni del +3,6% che compensa in parte il calo della domanda interna e contribuisce alla crescita del PIL in misura dell 1,5% con lieve riduzione del nostro debito con l estero. L industria manifatturiera italiana continua a volare alto e la nostra posizione al 2° posto dopo la Germania si consolida ulteriormente. Siamo la 5° bilancia commerciale manifatturiera al mondo con un surplus all estero nel 2016 di oltre 60 Mld. di euro. Una crescita più lenta di altri paesi è causata dal nostro enorme DP che blocca la spesa pubblica, una vera palla al piede per la nostra economia. Il manifatturiero con il farmaceutico d eccellenza, l autotrasporto e il turismo sono i settori trainanti a condurci fuori dalla crisi. Nn solo moda quindi anche se rappresenta un fatturato di ca. 90 Mld. con 800.000 addetti e un surplus di 20 Mld. della quota europea pari al 30%, ma anche meccanica e tecnologia sono richieste all estero e rappresenta un introito di 60 Mld. In forte crescita Stati Uniti e Russia, buoni i mercati Arabia Saudita, Polonia, Iran per turbine a gas, macchine per sollevazione e movimentazione, valvole, rubinetteria, pompe, serrature, impianti termici, tubi d acciaio. Buoni i rapporti commerciali con il resto del mondo, le nostre aziende necessitano di una maggiore capacità di fare rete per ottimizzare gli scambi. L alta qualità del tessile, calzature, pellicceria, occhiali, accessori,  tutti gli articoli di alta gamma, è rinomata e molte sono le aziende straniere che fanno approntare il loro manufatti in Italia, in misura del 35% dell intera produzione. Molto è stato fatto e molto resta da fare per incrementare ulteriormente il nostro export. In un quinquennio prelevati 22 Mld. di euro dalla Cassa Depositi e Prestiti per essere investiti in questo settore. L agenzia Commercio Estero (ICE) con i suoi 78 uffici presenti in 157 paesi sono di supporto a imprenditori di piccole e medie aziende che attraverso l internazionalizzazione vogliono incrementare la propria attività. 130 sono le Ambasciate, 80 i Consolati che danno visti in 48 ore. Migliorate le operazioni di sdoganamento  merci che ora avviene in poche ore mentre prima sostavano per giornate ai caselli delle Dogane. E’ ormai riconosciuto a livello mondiale il principio che le Dogane nn devono rallentare, ma favorire e rendere più sicuri gli scambi commerciali. C è anche condivisione nel voler sfruttare le agevolazioni previste dai liberi accordi di commercio (più di 40!). Il più noto quello con il Canada (CETA) molto contestato e di recente entrato in vigore, ma altri ne esistono con Corea del Sud, Giappone, Messico ecc. Paesi subsahariani noti per la loro criticità in fatto di migrazioni selvagge, si rivelano per contro buoni bacini per le esportazioni e da 650 Mln. sono passati a 4 Mld. di euro di forniture prevedendo altresì forti investimenti per la produzione interna di prodotti primari come latte, carne, uova ecc, essendo carente in infrastrutture per il loro approvvigionamento. Questi paesi, dove un tempo era presente l ENI, producono sui mercati un quasi ‘effetto trascinamento’ che sta dando buoni risultati in termini economici, un po’ meno in fatto di esodi verso il nostro continente. E’ ormai convinzione comune che bisogna continuare a investire il loco per arginare il fenomeno che produce le ben note conseguenze. In Cina sono presenti 16 aziende di macchine utensili e nel Texas a Bay City è sorto un impianto per la produzione di 600.000 tonn./anno di tubi senza saldature della gloriosa Dalmine Tenaris bergamasca, leader nell industria energetica mondiale. Nello stabilimento di Dalmine si producono tubi senza saldature  civili e industriali per gas metano, impianti di riscaldamento e antincendio, occupa 3000 dipendenti per la produzione di 950.000 tonn. e ha una storia lunga 100 anni. Nasce nel 1908 con l appoggio della Deutsche Bank per la produzione di tubi Mannesmann, rapporto che si interrompe nel 1915 allo scoppio della prima guerra mondiale.

Durante il focus Smart Export è stato proiettato l interessante film di Alexander Kockerbeck in collaborazione con la Fondazione Edison, sulle unicità italiane che hanno contribuito al mito del madeinitaly. Una carrellata sulle sue eccellenze che possiamo così sintetizzare: Modena è leader nella produzione di pompe, valvole, automazione e idromeccanica. Bologna fulcro industriale per motoristica, packaging, automazione, leader mondiale nella robotica. Roma da 15 anni presso l Accademia dei Lincei, è presente il filone scienze-tecnologia-innovazione e industria. Orta nella cornice dell ottocentesca Villa Crespi sul lago d Orta, il primo impianto in Italia di un sistema per l efficienza energetica. Belluno la città più fredda d Italia brilla per la sua expertize nel campo della refrigerazione. Qui si producono banconi frigo, un settore mondiale di 12 Mld di euro e solo noi contribuiamo con una quota di 2 Mld. Più a sud in provincia di Treviso, a Conegliano Veneto si produce vino e il prosecco superiore DOC, un mercato da 90 Mld con 800.000 addetti e solo in questa zona il 30% pari a 20 Mld di euro. Il grande successo di questo prodotto nel mondo è anche il risultato di un processo iniziato anni fa, un gran lavoro di squadra tra agricoltori, promotori e istituzioni. Varese con il ricordo della dominazione austriaca nell architettura dei bellissimi Giardini Estensi, tutto il resto è noia (come dice la canzone di Califano ndr.), ad eccezione della gloriosa industria aeronautica locale in grado di sfidare le più agguerrite multinazionali per la produzione di velivoli, i primi a sfiorare la superfice del lago, una grande expertize che dopo l esplosione nell avionica ha sforato nel settore spaziale. Cambiago (Milano) le biciclette Colnago in titanio e carbonio, freno a disco e forcelle dritte, una rivoluzione nel campo ciclistico che qui nasce. Dall ottone al carbonio il passo è breve se c è passione, e i risultati della creatività italiana sono visibili in tutto il mondo.

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