FESTIVAL DELLA COMUNICAZIONE CAMOGLI – Visioni – di Edy Rulli

IMG_20180601_113338

LINK CORRELATI: https://commonspeeches.wordpress.com/2017/06/20/festival-della-comunicazione-di-camogli-wired-di-edy-rulli/

Ma quanto è bella Camogli vista dal mare, con tutte quelle case colorate che vi si specchiano, con tante finestre che scrutano il mare, tanti occhi che guardano, guardano l orizzonte e aspettano il ritorno dei bianchi velieri con tutti i loro marinai. E la barca tornò sola, dice la vecchia canzone di Renato Carosone ingiustamente dimenticata, ma a ricordarci le tante storie sul rapporto terra-mare-uomo di questa ridente cittadina, è la collezione degli ex-voto del Santuario del Boschetto. Per sapere quanto Camogli sia bella, bisogna andarci e l occasione ce la offre la 5° edizione del Festival della Comunicazione 6-9 settembre 2018, ideato da Umberto Eco, che quest anno, tra le tante iniziative prevede anche la visita agli ex-voto. Sostanzialmente immutata rispetto le precedenti edizioni (ved. link), prevede escursioni sul Monte di Portofino e nell area Marina protetta, aperitivi in piazzetta con ospiti di prestigio, spettacoli serali, laboratori per bambini – tutto rigorosamente gratis – grazie alle corpose sponsorizzazioni ricevute, e anche arricchito nel programma (dettagli sul sito http://www.festivalcomunicazione.it).

Sintesi degli interventi di Rosangela Bonsignorio e Franco Singer, direttori del Festival. (Ndr parziale)

53 siti Unesco, oltre il 60% di beni culturali mondiali sul nostro territorio, ma anche un imprecisabile numero di festival che confermano la vocazione festivaliera degli italiani e per poterci accertare del buon livello qualitativo e organizzativo dell offerta, nn resta che andarci. Fil rouge di quest anno è visioni che vedrà cimentarsi oltre 100 ospiti rappresentativi di cultura, economia, scienza, spettacolo, innovazione tecnologica. Ad aprire la rassegna, la lectio magistralis di Renzo Piano sulla nuova visione dell ambiente urbano e sue trasformazioni e mutate concezioni di tempo e spazio, individuo e società. Sull argomento molto bolle in pentola e dobbiamo sapere che si sta cambiando e in parte è già cambiato il modo di progettare i nostri spazi urbani per renderli più a misura d uomo, con spazi creati per facilitare la socialità tra persone strette nella morsa dell individualismo, male endemico di tutte le società moderne e progredite. Ridisegnare le periferie dei grandi agglomerati è opera ciclopica irrealizzabile con costi e tempi inimmaginabili, quindi nn resta che trarre insegnamento dagli errori del passato e così sia. Piano definisce l architettura una sfida che dà forma a un cambiamento, ma anche sofferenza e incertezza e per questo l architetto deve avere visioni per dare concretezza alla memoria. Tra gli ospiti il supervisore Giuseppe Cottarelli con il suo libro I 7 peccati capitali, il super commissario Cantone che ebbe a dichiarare che per potersi reappropriare degli strumenti democratici nella lotta alla corruzione, il cittadino deve conoscere l attività pubblica e ciò è possibile attraverso la comunicazione. Marco Travaglio e il suo libro Balle spaziali sulle fake news del web al servizio del potere. Sintesi del pensiero dei relatori della conferenza stampa Guido Barbujani, genetista e scrittore e Severino Salvemini, economista. Essere visionari è un pregio che ci permette di sopravvivere in questi fluid time, così definiti dall antropologo americano Edward Hall, in cui tutto si svolge molto più rapidamente che nel passato (ndr parziale). Siamo divoratori di tempo e le visioni ci permettono di vedere quello che per mancanza di tempo nn riusciamo ad immaginare. La capacità di scorgere l inesistente è la principale virtù nella letteratura e nell arte in genere, ma anche nell imprenditoria, nell economia e altri campi, ma nn nella scienza che necessita di prove provate per poter affrontare future scelte importanti anche sui vaccini, dei limiti di manipolazione del genoma per la cura di malattie, OGM. Da Giulio Verne a Asimov, fermo restando al fatto che per scrivere bisogna necessariamente essere visionari, una buona dose di creatività e immaginazione sono prerogative necessarie dello scrittore affinché possa dare forma e significato alle cose che nn sa e nn vede. I tempi moderni ci impongono di essere visionari e osare oltre l inimmaginabile e come diceva il poeta Vittorio Magrelli: talvolta bisogna saper scegliere il bersaglio dopo aver scoccato il tiro. Nn c è molto tempo per pianificare, formulare progetti razionali ed analitici come succedeva nell economia fine secolo scorso. Se si pensa che il nostro futuro è sempre meno pianificabile nella gestione imprenditoriale e dell impresa, è necessaria una buona dose di utopia. Chi si ferma è perduto, sopraffatto dall incalzare dei tempi. Si ricercano modelli alternativi di sviluppo e gestionali più dinamici, meno matematici e formali. Riuscire a vedere il progetto prima di averlo realizzato, un quasi rendering delle nostre idee. Lo stesso Capitalismo che ha fatto parte della storia, andrebbe ripensato e riadattato ai tempi (Ndr). La disegnatrice graphic novel Cinzia Leone fa una spregiudicata elencazione di previsioni sbagliate, nn tanto per bacchettare alcuni mostri sacri del passato, ma per sottolineare quanto sia anche oggi più che mai difficile fare previsioni per il futuro. Crisi economica, recessione, geopolitica, immigrazione, risorgere di nazionalismi e protezionismi, debolezza dell Europa ecc., il sistema economico mondiale è scosso da venti di incertezza. Anticipare il futuro è la più grande sfida a cui va incontro l umanità.

1878 – Il capo ingegnere delle Poste Britanniche, alla scoperta del telefono da parte di Bell dice: Gli americani avranno bisogno del telefono, ma noi no, siamo pieni di portalettere.

1903 – Presidente della Banca del Michigan sconsiglia di nn investire nella Ford perché il cavallo è qui per restare mentre l auto è solo una moda. Charlie Chaplin rincarava la dose: Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che di intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e bontà.

1912 – Guglielmo Marconi: secondo lui l avvento del telefono senza fili rendeva impossibili i conflitti, ma poi alle sue parole succedettero due guerre mondiali devastanti.

1962 – La casa discografica Decca scartava i Beatles perché i gruppi di chitarra stavano passando di moda.

Poca lungimiranza dimostrò anche la Xerox sull uso e la diffusione delle stampanti. Qualche decennio fa Internet fu definito una moda al pari di un borsello. Quindi un enorme quantità di errate previsioni da parte di manager che come accade ancora oggi ne escono impuniti e con liquidazioni milionarie. Nn meravigliamoci se ricorrendo a interpretazioni visionarie del futuro si potrebbero avere migliori risultati.

A conclusione della Conferenza Stampa un interessante intervento da parte del pubblico presente. La cultura del fai da te ci vede ricercare nel web di tutto e di più, dimenticando che spesso sono informazioni false, pilotate, strumentalizzate, manipolazione mediatica. Internet ha una sua memoria storica che però è frammenta e disarticolata. Domanda: In questo calderone del web, un sistema sottomesso e tiranneggiato da calcoli di algoritmi tutt altro che neutrali, è ancora possibile recuperare il “sapere” secondo i canoni del passato, cioè quelli che abbiamo conosciuto prima dell avvento di Internet, legato all autorità, selezione, gerarchia? Domanda a cui è difficile rispondere, prendiamolo come compito a casa per volenterosi, sempre che ce ne siano disposti a quest opera immane, oppure come spunto per il tema guida da trattare nella prossima edizione del Festival.

Questa voce è stata pubblicata in eventi culturali e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.