M O O N – Stregati dalla Luna – di Edy Rulli

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Nell immaginario collettivo la Luna ha diversi colori, rossa, bianca, a volte pallida…ma presto una quota al femminile di astronaute donna potrebbe colorarla di rosa! Furono solo uomini, 12 per l esattezza e nei 4- 1/2 anni successivi al primo allunaggio, a calpestarne il suolo; stando alle statistiche attuali l 85% degli astronauti è di sesso maschile, ma molte sono le iniziative per recuperare il gap tra i due generi. L eroina italiana Samantha Cristoforetti, astronauta ESA, detentrice della più lunga permanenza in una stazione spaziale per ben 199 giorni, 16 ore, 42 minuti (citare i minuti è importante considerato lo stato d animo di chi la occupa, sospesa nello spazio e che nn vede l ora di scendere!) ndr. ed è lei la candidata per il prossimo allunaggio. Le impronte maschili di Neil Amstrong che con la mitica frase “That’s one small step for a man, one giant leap for mankind” la toccarono per primo, potrebbero essere affiancate a quelle femminili, un piedino nn proprio su tacchi a spillo visto il contesto, ma un footprint da considerarsi one giant leap per la causa femminista. Dopo Paolo Nespoli è la volta di Luca Parmitano già partito dal Kazakhstan il razzo verso la navicella spaziale SSI con la spedizione Beyond, quindi, aspettando con santa pazienza, toccheranno a Samantha le esplorazioni orbita bassa e poi forse la Luna di cui ormai si sa tutto e si intende sfruttare questo enorme e preziosissimo patrimonio di conoscenze a scopi turistici, per far cassa e poter finanziare altri progetti sempre più ambizioni e costosi. Questi viaggi sono su veicoli riutilizzabili nn usa e getta come avveniva per i primi lanci nello spazio; a proposito di costi, è stato sconcertante ascoltare una dichiarazione di addetti ai lavori: “I viaggi sulla Luna di cui tutto già si sapeva e nulla ci si aspettava, sono stati fatti per poter osservare l astro dal nostro pianeta da una diversa angolazione”. Come dire, per vedere l effetto che fa, specie dopo aver speso miliari di $ per realizzare la missione. Una sensazione unica e irripetibile senza prezzo, anzi il prezzo ce l ha ed è molto salato. Da nn credere! Del resto dovevamo aspettarcelo almeno stando alle dichiarazioni del presidente J.F. Kennedy successivamente, nel 1962: we choose to go to the Moon in this decade and do the other things, not because they are easy, gut because they are hard… Difficili e…costose, lo aggiungiamo noi (ndr). Scherzi a parte, dallo spazio è più facile vedere gli effetti dei cambiamenti climatici, l estensione delle inondazioni e degli incendi e più in generale per meglio monitorare la salute del nostro pianeta. Tra gli esperimenti del Beyond, il Life Support Rack, un riciclaggio di portata spaziale che promette di riciclare metà dell’ anidride carbonica trasformandola in ossigeno, riducendo così la quantità di acqua trasportata dalla terra nello spazio con costi enormi, da cui normalmente si estrae l ossigeno necessario alla sopravvivenza degli astronauti sulla navicella.

Il turismo spaziale è tra le prossime mete, accenderemo un mutuo per fare un “giretto” nello spazio per ammirare le varie facce della luna sperano che sia di luna buona e nn faccia scherzi; con la stessa facilità negli anni del boom economico, si andava da Milano a Como a prendere…il caffè che faceva molto tendenza. NN solo turismo per i guardoni spaziali, ma anche seri progetti come quello di trasformare la polvere lunare in acqua e ossigeno (nn l originale, ma con le stesse caratteristiche), per poter creare la prima serra sulla Luna, di cui è promotrice la scienziata 83enne Amalia Ercoli Finzi, citata in un post di questo blog, ved. link. Si tratta di uno studio del Politecnico di Milano per estrarre ossigeno e acqua da materiale mineralogico identico a quello lunare con l aiuto dell intelligenza artificiale (IA) e creare la vita laddove nn c è. Previsti oltre 400 ricerche di laboratorio anche nel campo medico e studi sul comportamento del corpo umano in assenza di gravità e l assenza di peso sulla fisiologia umana, per es. sul nostro apparato vestibolare. Il sistema di navigazione GALILEO con 24 satelliti e una rete di stazioni di terra distribuite in tutto il mondo di sostituisce alle stelle, unico strumento di riferimento dei nostri antenati. La costellazione di riferimento oggi è formata da satelliti che impartiscono ordini ai navigatori delle nostre auto. La scienza umana che prende il posto degli astri è già una realtà e scusate se è poco!

A chi appartiene la Luna? All Universo, si direbbe, anche se l assetto geopolitico del pianeta sia alquanto inquietante e vede accesa la competizione tra vari paesi, prima gli USA con i maggiori investimenti, l URRS, Cina. India, UE. La Luna sarà del primo che se la piglia, nn prima di aver potuto stabilire cosa c è da pigliare. Interessi a parte, la Luna continua a esercitare grande attrazione sui terrestri, è vicina e influenza le maree della Terra che a sua volta la influenza nella sfera gravitazionale. Sono due corpi complementari che si cercano, si rincorrono e si attraggono reciprocamente. Nn si può negare la grande fascinazione che il fenomeno esercita su tutta l Umanità. In questi giorni viene battuto all asta da Christi’s il diario di bordo del primo allunaggio del ’69 che si commemora il 20 luglio, al prezzo di partenza di 9 mln. di $; i meno esigenti e facoltosi potranno accontentarsi di ammirare un frammento di roccia lunare autentico, pagando il solo biglietto d ingresso, esposto al Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia di Milano, l unico in Italia ad aver dedicato alla scienza spaziale un intera sezione (ved.link). Del fascino della Luna parleranno scienziati, storici, fotografi, performers, astronauti, ciascuno stregato a modo suo dall astro celeste nel documentario MOON di Emanuela Audisio che andrà in onda su Sky Arte il 20 luglio 2019 ore 21,15.

Su Sky Arte: lo sbarco sulla Luna, cinquant’anni dopo

link correlati di questo blog:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2020090634787356&id=100003593177989

https://commonspeeches.wordpress.com/2019/07/17/f-u-t-u-r-i-festival-di-sarzana-2019-di-edy-rulli/

https://commonspeeches.wordpress.com/2017/05/28/space-girls-space-women-2-donne-alla-conquista-di-marte-di-edy-rulli/

https://commonspeeches.wordpress.com/2017/04/21/la-dove-volano-le-aquile-space-girls-space-women-di-edy-rulli/

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2144599935669758&id=100003593177989

Foto di Luca Parmitano dalla stazione spaziale Beyond

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3 risposte a M O O N – Stregati dalla Luna – di Edy Rulli

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