IMPOSTE E DINTORNI – Lo standard REI di Civicum – di Edy Rulli

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Tribunali, Scuole d infanzia secondarie e primarie, Università, Istituti Statali, Musei, Monumenti e aree archeologiche, Stazioni Carabinieri, Comandi di Polizia, sono oltre 75.000 i siti dove i dipendenti erogano un servizio ai cittadini e alle loro imprese; essi appartengono alla categoria di Uffici Periferici dello Stato e ciascuno Ufficio redige annualmente un “Rendiconto Finanziario Gestionale” che indica il costo effettivo del servizio reso. E’ poi compito di Civicum raccoglierli e unificandoli in un unico documento, il REI (Rendiconto Economico Integrato), semplice e compatto che include tutte le entrate/uscite, da sottoporre nn solo ai contribuenti, ma anche ai vari ministeri che in ogni momento devono sapere quanti soldi si spendono e quanti ne restano a disposizione nelle Casse dello Stato. Ciò anche in sintonia col pensiero espresso dalla collettività e che imperversa sui social: “E’ lo Stato che deve rendere conto ai cittadini di come spende i suoi soldi!”. Il REI è stato presentato alla Stampa nella insolita location della Sala degli Sportelli dell Agenzia delle Entrate di via Manin 29 che nell occasione è sembrata meno ostile di come siamo abituati a considerarla. Esso riguarda la Città Metropolitana di Milano e la provincia di Monza e Brianza che ha 4 mln di abitanti e sviluppa un PIL di oltre 170 mld pari a 11,4% di quello totale. Le Pubbliche Amministrazioni rendicontate sono ca. 500 con oltre 110.000 dipendenti, la rendicontazione sulla gestione della Cosa Pubblica è un atto dovuto verso i cittadini e Civicum è impegnata nella semplificazione delle norme e procedure quando queste siano complicate e lente. Benedetta burocrazia! Il Rendiconto 2018 entrate/uscite per Milano/Monza/Brianza ammonta a 11.418.084 euro, di cui il maggior costo è quello del personale pari a 7.110.354. Alcune precisazioni vengono fatte: le transazioni di pagamento alla Banca d Italia per l erogazione delle somme (106.000 controlli effettuati) vengono approvate in 18 gg. anziché 30 definito per legge. L organico, età media 56 anni non sostituito dopo il pensionamento, è diminuito dell 8% grazie alla digitalizzazione del sistema, uso diffuso di soft e hardware che ha permesso altresì l 85% di dematerializzazione (meno carta!); si aggiunge la positiva esperienza dello Smartworking (lavoro da casa per alcuni gg. la settimana). E inoltre in corso il processo di ingegnerizzazione modello cloud per unificare tutte le Pubbliche Amministrazioni. L importo controllato ammonta a 6 mld di euro della spesa totale dello Stato tra cui oltre agli stipendi di 110.000 dipendenti statali, pensioni di guerra e infermità di leva con 6.000 assistiti che richiedono 1800 controlli effettuati dai 500 Uffici Periferici. Per ogni euro controllato incide un costo in percentuale di 0,0014 cent. e in merito viene fatto osservare che se l incidenza è così bassa si potrebbe attuare un azione mirata per stanare l evasione fiscale oggi stimata in 100-120 mld, con assunzione e formazione di personale. Perché nn viene fatto, ci si chiede, forse manca la volontà politica in virtù della consapevolezza che una volta accertata l evasione, le sanzioni sono così elevate che l azienda incappata nei controlli potrebbe chiudere, fallire o delocalizzare. Il REI è leggibile a tutti e certifica in modo chiaro come sono spesi i soldi dei cittadini. Uno studio ha controllato il Bilancio di EXPO 2015 che è risultato positivo di 4 mln di euro. Applicare il REI con interventi modulari adattabili a realtà diverse, se trattasi di attività in perdita o redditizie, per es. Musei e come armonizzazione tra i vari Stati europei in osservanza delle direttive UE. Inoltre 8.000 contestazioni di riciclaggio tra il 2016-18 e 20 mln di entrate dovute a pagamenti e sanzioni. E’ recentemente iniziata un attività di presidio sull utilizzo dei fondi europei (IGRUE). Il REI contribuisce alla trasparenza e rendere comparabili i conti dello Stato al fine di rendere più efficiente la macchina pubblica.

In Italia un livello di tassazione tra i più elevati al mondo e una riduzione della pressione fiscale è ben lungi dall essere attuata. Alla nascita di questa nazione gli allora 5/6 staterelli che arrancavano verso l Unità d Italia, già avevano gli stessi nostri problemi, debiti di guerra, interessi su di un DP che ci trasciniamo da secoli, il tutto ben miscelato da un alto livello di corruzione, presumibilmente nel DNA degli italiani. Il sistema fiscale in atto da 150 anni, dai tempi di Cavour, è ben strutturato e regge nn senza qualche riserva. Già allora si parlava di unificazione anche dei differenti sistemi fiscali e nn solo, allora vigenti; un anteprima di quello che si vuole fare ora con i vari Stati d Europa, ad opera di politici megalomani e visionari, totalmente privi di senso della realtà (ndr). Quintino Sella pilotò il nascente Stato verso il pareggio di bilancio a costo di grandi sacrifici mediante tassazioni estreme imposte alla popolazione che causò cruente rivolte con DL 5026 del 1862, esempio seguito dai vari dittatorelli in tempi recenti quali la Margaret Teacher, Tremonti, Goria, Monti, ecc. “Occorrono imposte, imposte, nient altro che imposte. Tremonti aggiunse la variante “Privatizzazioni, liberalizzazioni, vendite; nello Stato c è molto da vendere” (o svendere? ndr). In quanto alla corruttibilità del sistema, viene ricordato Ippolito Nievo che dopo la Spedizione dei Mille fu incaricato di raccogliere documenti e informazioni sui suoi costi effettivi essendo alcune voci in odore di peculato e fonte di sospetti, quali l acquisto di cappotti per i Garibaldini mai visti sul campo (i cappotti!). Nievo lavorò molto per portare a termine l incarico governativo affidatogli e far luce sulla presunta corruzione, ma durante il viaggio di ritorno in Italia l operazione affondò con lui quando l imbarcazione fece naufragio portando con sè in fondo al mare persone e i preziosi documenti. A pensar male a volte ci si azzecca, ma nn del tutto infondate erano allora le illazioni secondo cui la Spedizione dei Mille fosse stata finanziata dagli inglesi con mire ben precise. Toh, chi l avrebbe mai sospettato!

Link: https://laveritadininconaco.altervista.org/garibaldi-ma-quale-eroe-fu-solo-un-invasore-sanguinario-al-soldo-dei-piemontesi/

https://www.ilgiorno.it/milano/economia/pil-crescita-1.4875305

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