OCCHIO ALLA TRUFFA ma c’è il SALVAGENTE! – di Edy Rulli

A dir poco singolare, uno spettacolo teatrale che affronta temi come la contraffazione alimentare, tariffe telefoniche, glifosato, falso Bio, fatti assolutamente veri e portati in scena da attori veri al Teatro Filodrammatici e il tutto voluto dalla rivista il Salvagente di Matteo Fago, leader nei test di laboratorio al servizio del consumatore, che altresì rilascia la certificazione Zero Truffe, bollino speciale che certifica l idoneità di un servizio a seguito di specifici test a tutela del consumatore, come previsto dalla Legge 3 del 2012.

Una storytelling di truffe e truffati, imprenditori virtuosi e non, ad assistere un pubblico oggi più informato di ieri, bisognoso di una sempre maggiore informazione che il Web riesce sì a dare, ma con le dovute riserve. Il progetto presentato si chiama Zero Truffe e rispecchia i temi trattati dalla rivista mensile ora disponibile anche on line. Pensato come un servizio a quegli imprenditori virtuosi di buona volontà che si ergono a paladini nella lotta contro le truffe e chi vuole arricchirsi ingannando il prossimo. L informazione nn basta mai per rendere tutto più trasparente dal momento che leggi, normative, etichette, bollini ecc. tutto si può bypassare ricorrendo all astuzia, deve essere quindi certa, verificata ed esente da fake news purtroppo sempre in agguato. La rivista nasce 30 anni fa quando la società nn era ancora così complessa come oggi strutturata nella fiducia, in cui il consumatore nn conosceva i propri diritti e nessuno si eleggeva in sua difesa. Grazie ai Media, l informazione è oggi più diffusa e lo sarà maggiormente nel 2021 quando la fibra coprirà il 90% dell intera rete informatica permettendo una maggiore ramificazione su tutto il territorio nazionale. In merito viene auspicata più sicurezza nelle banche dati per ottimizzare il servizio essendo il digitale totalizzante e investe tutti i settori dell economia. Su Cyber security (ved. link a fondo pagina). Il Vice Ministro degli Interni Matteo Mauri presente all evento, sottolinea la necessità di un patto per una maggiore trasparenza. Cita un fatto di cronaca avvenuto decenni fa del metanolo nel vino che causò dei morti e vide ridursi la fiducia del consumatore che ne porta vivo ancora il ricordo. Il caso è servito a far puntare i fari su questo prodotto e, dato che nn tutti i mali vengono per nuocere, paradossalmente la qualità merceologica del vino ne usciva migliorata. Tuttavia, benché l ubriacatura o meglio lo stordimento generale dell opinione pubblica sia ancora vivida, proprio in questi giorni è esploso nel Pavese un nuovo caso di contraffazione, quindi bisogna tenere sempre alzata la guardia. In quanto a sicurezza e trasparenza siamo messi meglio di altri paesi essendo noi gli unici a disporre di una Polizia Postale con valenza di Commissariato PS anche on line presso cui è possibile denunciare truffe subite via Internet. In passato si sono verificati casi di false informazioni che hanno seriamente danneggiato imprese come la Salsa Mutti, poi fortunatamente riabilitata. La rivista fa giornalismo su test di laboratorio spesso rivelatisi più efficaci ed attendibili di quelli di fonti ufficiali; i dati risultati dalle inchieste vengono fatti incrociare con quelli di fonte universitaria, le Università di Napoli e Venezia usano metodi di ricerca tra i più innovativi. Vengono citati alcuni casi:

Nel 2015 i peperoncini indiani che nascono grigi cambiavano miracolosamente colore grazie ad un colorante cancerogeno con un ingrediente contenuto nelle vernici. Su 20 olii esaminati solo la metà era vergine e nn extra vergine. Dal 2005 al 2012, una dopo l altra in rapida successione come per un effetto domino, cadono i big dell industria olearia italiana perdendo la presunta “extra” verginità. Alla prova organolettica in base ad un panel test su sapore, colore, odore, aspetto, vengono declassati Carpelli classico, Bertolli, Collabora, Filippo Berio. Tra gli olii più sicuri quello dell azienda familiare Monini i cui componenti della famiglia responsabili effettuano di persona i controlli selezionando il prodotto all origine e la sua provenienza. Nel produrre l olio, la chimica può essere perfetta, ma il gusto può variare a secondo della provenienza della pianta. Micro tossine presenti nel grano canadese che ne ha decretato l azzeramento delle importazioni. Per favorire la crescita in un clima freddo, il Glifosato veniva spruzzato direttamente sulla pianta anziché nel terreno come diserbante. Antibiotici, cortisonici, antiinfiammatori assunti dagli animali nelle filiere di allevamento in dosi infinitesimali, ma che neonati e bambini nn sono in grado di metabolizzare. A lungo andare producono antibiotico resistenza. In 21 latti esaminati, 12 contenevano farmaci veterinari attivi al 49% nei campioni, esclusa la presenza di mico tossine. Sul tema fondamentale come l antibiotico resistenza, la Granarolo Gran Latte effettua 2 mln di controlli/anno per evitare che il latte antibiotato possa essere lavorato nei propri stabilimenti. Contenitori pizza e alimenti da carta riciclata in cui si trova di tutto anche il bisfenolo (plastica) mentre le normative, benché discordanti tra loro, esigono l uso di carta vergine. Bisfenolo A nei cartoni pizza confermato anche da test svizzeri ed è presente in lattine di cibo e bottiglie acqua in plastica dura. In merito è in corso una interpellanza presso la Commissione Europea. Il Triclosan è un antibatterico che si trova nei cosmetici, detersivi, ma anche dentifrici, sospettato di essere un interferente endocrino e cancerogeno; promette denti bianchi e sorriso splendente, ma, purtroppo, la sua azione nn si esaurisce qui e dopo una lunga lotta, anche la Colgate ha tolto questo ingrediente dal suo dentifricio. Micro plastiche sono riscontrabili in molti alimenti, bevande e acqua di falda. Sono considerate micro plastiche solidi insolubili costituiti da polimeri con dimensioni inferiori a 5 mm (ved. link in calce.) Di tutte le ricerche condotte nessun prodotto ne è esente in misura che varia da 18,80 a 89 micro particelle/litro invisibili ad occhio nudo. Riscontate tracce di alluminio nel cibo e pesticidi nel minestrone surgelato!

Molte Aziende si sono avvalse delle analisi di questo giornale ricevendo la Certificazione Zero Truffe; la loro è una scelta etica e di fidelizzazione che fa aumentare la fiducia del consumatore, quindi la resa sul piano economico è maggiore. Tra queste: Conad, Esselunga, Granarolo. Le Aziende meritevoli di bollino Qualità Media in base ai parametri di Salvagente sono: discounts come Todis, Eurospin, Lidl e della GDO (grande distribizione) Coop, Suply, Consilia, Gruppo Euro, Pam, Conad, Esselunga, Auchan, Carrefour.

Per concludere, gli strumenti per combattere le contraffazioni e l inquinamento ci sono, ma resta il fatto che un Azienda può continuare a produrre veleni e anche a basso prezzo, delocalizzando, in barba alle normative vigenti aprendo un dominio fuori dall UE. Ma questa è tutta un altra storia!

Link correlati:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2495646960565052&id=100003593177989

https://commonspeeches.com/2016/04/19/contraffazione-made-in-italy-di-edy-rulli/

https://commonspeeches.com/2019/11/08/micro-e-nano-particelle-chi-ha-paura-dei-nani-di-edy-rulli/

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