oof Olio Officina 2020 nr.2 – Il “bimbo” – La merenda geniale – di Edy Rulli

Alla prova del cuoco conosciamo Luca di Biella, un signore ex bancario che ci racconta come decise di lasciare il suo posto sicuro in banca per seguire la vocazione di panificatore (folgorato sulla via per Damasco, ndr). Nel lontano 1983 ricevette l eredità paterna di una mattonella di lievito madre e tout court decise di seguire il proprio istinto naturale, come naturale lo è il lievito, e che quello sarebbe stata la svolta esistenziale e professionale tanto attesa, il primo mattone su cui fondare una nuova vita. Tutto ebbe inizio con quel panetto di lievito che ha lo stesso valore iconico di continuità sia per le cose materiali che per le persone. La sua vita e quella del fagottino di lievito scorrono parallelamente, lui accudisce i figli naturali come fa per il suo “bimbo” di lievito adottato, avvolto in un canovaccio di tela satin molto resistente al cui interno si sprigionano fino a 70 ate (atmosfere) che potrebbe strappare il tessuto (forza della vita, forza della natura (ndr) e sono batteri vivi di lievito perennemente in fermento, una colonia di miliardi di organismi attivi a tutti gli effetti che convivono felicemente tra loro, si evolvono, si modificano, si accoppiano e si riproducono. A volte lui accarezza quel fagottino che va curato, come i suoi figli d altronde, la temperatura delle sue mani trasmette al “bimbo” sensazioni, stimola la riproduzione, così come la carezza di una mamma agisce sullo sviluppo del cervello di un neonato favorendo la produzione di serotonina; è molto sensibile a quello che si svolge al di fuori del fagotto, ma è felice di avere un papà. E più i batteri sono felici, più il lievito con la farina daranno un pane buono, come buoni sono i frutti di una vita vissuta bene. I batteri hanno tutto quello che serve alla fermentazione, sanno quello che devono fare, ma hanno bisogno di tempo, tanto più è lento, tanto più è buono il prodotto che si ottiene. Per il pane salato la lievitazione è più corta, quindi da preferire è quello senza sale, più salutare. Secondo il messaggio della Genesi “andate e moltiplicatevi”, sulla stessa stregua dell uomo, il lievito madre nn ha mai smesso di riprodursi, senza sosta fino a giorni nostri. Se ben accudito, conservato, nutrito, libero di respirare, nn soffocato dalla plastica, vivranno entrambi in eterno. Lievito e farina per il pane l abbiamo, i pesci pure in particolare le Sardine che abbondano nn solo nel mare, dov è il problema? La sopravvivenza del Pianeta è assicurata!La merenda geniale. Sono stati presentati molti tipi di pane fatti con farina tipo 2 e con il 30% del peso di lievito con tempo di lievitazione variabile di ca. 24 ore senza contatto con l aria, il tempo necessario per mangiare gli zuccheri, in uso anche per la produzione di birra. L opzione dei cereali è un valore aggiunto: pane con il farro, il più antico in assoluto, dal sapore delicato; con segale condito con olio pugliese ricco di coratina che pizzica in gola e lascia un po’ di amaro sulla lingua grazie ai polifenoli, un fruttato verde che sa di campagna, una favola!; con grano Saraceno al 25% altrimenti l impasto sarebbe troppo duro; farina tipo integrale più FEFF, un cereale senza glutine per gli intolleranti. Il tutto condito con oli diversi scelti per evitare che un sapore sovrasti l altro, a pane delicato, olio delicato e così via. Pane e olio la Merenda geniale della mia generazione e da evidenti qualità “nutraceutiche”, patrimonio UNESCO (ved. link olio d oliva usato per la prevenzione dei tumori in America. Purtroppo il consumo di pane come per l olio, è in diminuzione e andrebbe rilanciato. Questo è quanto dovrebbe farci riflettere per il futuro delle prossime generazioni.(segue Post nr. 3 della serie Olio Officina)Link correlato:https://commonspeeches.com/2020/02/08/oof-olio-officina-2020-lolio-dei-popoli-1-di-edy-rulli/https://commonspeeches.com/2020/02/14/oof-olio-officina-2020-nr-3-olio-tunisino-questo-sconosciuto-di-edy-rulli/https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2385747054888377&id=100003593177989https://commonspeeches.com/2020/02/08/oof-olio-officina-2020-lolio-dei-popoli-1-di-edy-rulli/https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/mondo_agricolo/2020/03/31/coronavirus-il-lievito-manca-perche-si-coltiva-e-non-si-fa-_7cb5ccba-0739-4dd5-8b3c-06f6bec8dca7.html

Questa voce è stata pubblicata in alimentazione, alimentazione biologica e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.